Biografia

VITTORIO TRANCANELLI (1944-1998)

Figlio di Saverio Trancanelli e di Caterina Sedeucic, nasce a Spello, dove la famiglia si era rifugiata a causa della guerra, il 26-04-1944.

Da Spello si trasferisce a Petrignano d’Assisi (PG), e compie i suoi studi fino alla maturità ad Assisi presso il Liceo Classico “Properzio” e poi si laurea in Medicina e Chirurgia all’Università di Perugia, divenendo un brillante chirurgo.

A 21 anni si fidanza e poi si sposa con Lia Sabatini, e vanno ad abitare a Perugia. Nel 1976, un mese prima della nascita di Diego, unico figlio naturale, Vittorio si ammala gravemente di colite ulcerosa con peritonite diffusa e si salva per puro miracolo, ma dall’operazione rimane segnato per sempre, dovendo da allora e sino alla morte, portare una ileostomia. Solo sua moglie Lia e alcuni colleghi medici erano a conoscenza di tale “sacrificio” che Vittorio porta sempre senza mai lamentarsi.

Dopo un anno Vittorio è guarito e riprende a lavorare in maniera sempre più serrata pensando solo ai malati.

Negli anni 80 nasce in Vittorio un grande amore per la Sacra Scritturae per l’ebraismo che studia con passione per tutta la vita collaborando con il “Centro Ecumenico S. Martino” di Perugia. Negli stessi anni dà inizio insieme alla moglie Lia e ad alcuni amici all’associazione che chiamerà “Alle Querce di Mamre”, ancora oggi attiva, per l’accoglienza di donne e bambini in gravi difficoltà. Dopo un periodo di fervido impegno professionale è colpito di nuovo da una grave malattia che lo ha portato alla morte avvenuta il 24 giugno 1998 dopo una vita “spesa” per il prossimo come medico, marito e padre apertosi con la moglie all’affidamento e all’adozione di diversi ragazzi. Al funerale celebrato in Cattedrale, gremita da un’immensa folla, l’Arcivescovo di Perugia – Città della Pieve mons. Giuseppe Chiaretti nella sua omelia pronunciava questa bellissima frase: “personalmente considero Vittorio un santo laico”.